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DG pensioni 16-01-2015

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Pensioni

CORPO FORESTALE DELLO STATO

ISPETTORATO GENERALE

Servizio IV - Divisione 15^ 

DIRAMAZIONE GENERALE A TUTTO IL PERSONALE 

Prot.n. 1986

OGGETTO: Nuove disposizioni normative in materia previdenziale.

Per opportuna conoscenza si informa tutto il personale forestale che a fine dicembre 2014 sono state emanate nuove disposizioni normative in materia previdenziale.

In sintesi, le modifiche introdotte nell'ordinamento giuridico in campo pensionistico sono le seguenti:

1) Legge 23 dicembre 2014, n, 190, meglio nota come legge di stabilità 2015.

In particolare, l'articolo 1, comma 707, prevede che - per coloro che hanno - maturato i 18 anni di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995 e pertanto destinatali del sistema retributivo a cui veniva applicato il calcolo contributivo a partire dal 1° gennaio 2012 (c.d. pro rata) - l'importo complessivo del trattamento pensionistico non può eccedere quello che sarebbe stato liquidato con l'applicazione delle regole vigenti prima della data di entrata in vigore della legge Fornero del 2011, "computando ai fini della determinazione della misura del trattamento, anzianità contributiva necessaria per il conseguimento del diritto alla prestazione, integrata da quella eventualmente maturata fra la data di conseguimento del diritto e la data di decorrenza del primo periodo utile per la corresponsione della prestazione stessa".

Tale norma si applica sia alle nuove cessazioni dal servizio che interverranno a partire dal 1° gennaio 2015 sia ai trattamenti pensionistici già liquidati dal 1° gennaio 2012 (in tale ultimo caso le pensioni superiori al vecchio sistema di calcolo verranno decurtate automaticamente, ma senza rivalsa sugli arretrati). 

Il successivo comma 708, invece, stabilisce che, per quanto riguarda la liquidazione dei trattamenti di buonuscita, resta in ogni caso fermo il termine di 24 mesi per tutte le cessazioni a domanda, salvo alcune deroghe espressamente previste (a tal fine si veda l'allegata tabella relativa ai termini di pagamento dell'indennità di buonuscita).

2) Decreto direttoriale del Ragioniere generale dello Stato di concerto con il Direttore generale delle politiche previdenziali e assicurative del 16 dicembre 2014, concernente l'adeguamento alle speranze di vita dei requisiti anagrafici e/o contributivi per l'accesso a pensione.

Con questo provvedimento, conformemente a quanto stabilito dalla legge n. 122 del 2010 e sulla base di quanto certificato dall'I.S.T.A.T., viene disposto che, per il .triennio 2016-2018, l'adeguamento agli incrementi della speranza di vita dei requisiti di accesso alla pensione è quantificabile in un aumento pari a quattro mesi.

Pertanto a decorrere dal 1° gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2018, per coloro che matureranno il diritto a pensione nel triennio in questione, ai requisiti anagrafici e/o contributivi prescritti per la maturazione del diritto al pensionamento con una delle tipologie vigenti per il personale forestale (si vedano in proposito le tabelle allegate alla presente diramazione generale) dovranno essere aggiunti ulteriori quattro mesi.

Considerata la rilevanza della questione in argomento e al fine di illustrate, in maniera chiara e semplice, il nuovo quadro normativo in materia di collocamento a riposo del personale forestale, si espongono, allegati alla presente, alcuni schemi riepilogativi e aggiornati dei nuovi requisiti richiesti per il diritto alla pensione e al conseguente accesso al trattamento pensionistico nonchè dei termini e delle modalità per la liquidazione dell'indennità di buonuscita. 

IL CAPO DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO

Cesare PATRONE 

leggi la diramazione generale in pdf

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