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DPCM di transito nella PA: Corte dei Conti intervenga per sanare le irregolarità

Date: 25-11-2016 / Author: sapaf /
SAPAF
sapaf UGL CFS

Alla CORTE DEI CONTI

Sezione centrale per il controllo di legittimità sugli

atti del Governo e delle Amministrazioni Statali

Ufficio controllo atti Presidenza Consiglio Ministri

Oggetto: D.P.C.M. 21 novembre 2016 recante le “procedure di mobilità per il personale del Corpo Forestale dello Stato” (adottato ex art. 12 c. III D.LGS. 19 agosto 2016 n. 177), tutt’ora in corso di registrazione – RILIEVI e ISTANZA DI RIMESSIONE ALL’ESAME DELLA SEZIONE.

Le scriventi OO.SS. hanno appreso che il D.P.C.M. in oggetto è stato pubblicato il 23 c.m. solo sul portale internet <http://www.mobilita.gov.it/home.php> e che il Dipartimento della Funzione Pubblica e l’Ispettorato Generale del C.F.S. hanno già divulgato che da tale data decorre il termine perentorio (di gg. 20) per esercitare la facoltà d’opzione al transito in altre Amministrazioni.

Al riguardo corre l’obbligo di rilevare quanto segue:

  • sotto l’aspetto meramente formale:

  1. il D.P.C.M. in oggetto deve essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, ex art. 15 c. I lett. d) T.U. n. 1092/85, mentre tale adempimento risulta allo stato OMESSO, ed è dunque dalla data di pubblicazione sulla G.U. che decorrerà il termine per l’esercizio dell’opzione (sul portale internet può essere solo data pubblicità aggiuntiva);

  2. il predetto D.P.C.M., peraltro, in quanto sottoposto a controllo preventivo di legittimità da parte di codesta Corte (come attestato anche in detto portale internet), diverrà efficace, ex artt. 24 e ss. R.D. n. 1214/34 e 3 L. n. 20/94, esclusivamente dopo l’eventuale registrazione (ovvero il sopravvenire del silenzio-assenso);

  • circa il merito:

  1. (a) l’art. 8 c. I lett. a) n. 2) L. n. 124/15 “Deleghe al Governo in materia di riorganizza-zione delle amministrazioni pubbliche” prevede, in particolare, il transito del persona-le del C.F.S. nella relativa Forza di Polizia ove confluisce, nonché la facoltà di transito, in un contingente limitato, in altre Forze di Polizia o Pubbliche Amministrazioni;

(b) tale norma è stata attuata mediante il D.LGS. 19 agosto 2016 n. 177 “Disposizioni in materia di razionalizzazione delle funzioni di polizia e assorbimento del C.F.S.”, il cui art. 12 c. III prevede l’adozione di un D.P.C.M. per la determinazione del contin-gente di personale del C.F.S. che potrà avvalersi di detta facoltà di transito, che si identifica con quello oggetto;

(c.) il D.P.C.M. in questione, però, soffre - oltre che della limitazione della fa-coltà di transito alle sole PP.AA. statali (imposta dal D.LGS.) - di un’ulteriore, indebita, preclusione, concernente la totale indebita pretermissione all’esercizio della facoltà di transito in altre Forze di Polizia;

(d) ciò inibisce in toto la possibilità di esercitare tale facoltà - ancorché essa sia expressis verbis accordata dalla legge - ed è foriero di ripercussioni sulla stessa efficacia ed efficienza future dei servizi che verranno resi alla collettività: è evidente a chiunque (tranne a coloro che emettono inaudita altera parte siffatti de-creti) che il mero consentire, a coloro i quali lo desiderino, di potersi spostare dal Corpo cui son stati destinati (CC, VVF, PS e GdF) ad un altro di tali Corpi (quanto meno entro il limite numerico di quanti chiedano tali scambi), sulla ba-se della propria “vocazione”, consentirebbe alle stesse Amministrazioni di futura destinazione di annoverare, nelle proprie fila, personale più motivato (e quindi, fisiologicamente, più propenso a profondere impegno e dedizione).

Sulla scorta di tali rilievi, si chiede - alla luce del gravissimo vizio di violazione di legge che è stato rilevato e dei danni che stanno per conseguirne a carico del personale rappresentato - di voler rimettere il vaglio del D.P.C.M. in oggetto all’esame della Sezione e, ove lo stesso non venga tempestivamente emendato dall’Amministrazione, di voler negare la registrazione, con conseguente inefficacia dell’atto stesso.

Si prega sin d’ora di voler consentire il rilascio di copia della Deliberazione assunta al riguardo.

Con l’occasione si EVIDENZIA l’assoluta URGENZA della questione qui rappresentata, essendo stata inopinatamente (se non anche indebitamente) già avviata la procedura di transito, con tempi e criteri illegittimi e con definizione prevista per il giorno 13 dicembre p.v.

Roma, 25 novembre 2016

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