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Fondo per l'efficenza dei servizi istituzionali - 2006

Date: 29-03-2007 / Author: sapaf /

Di seguito riportiamo la nota della Segreteria Generale inviata al Ministro Paolo de Castro in merito alla mancata sottoscrizione del Fondo 2006 da parte del SAPAF.



Egregio Signor Ministro,

in merito all?incontro di questa mattina fra Amministrazione del CFS e Organizzazioni Sindacali, da Lei presieduto, le porgo i miei più sinceri ringraziamenti per l?attenzione e la sensibilità dimostrata.

Difficilmente, infatti, abbiamo trovato la stessa disponibilità da parte dell?Autorità Istituzionale per argomenti tecnici e particolarmente specifici riguardanti le relazioni sindacali e gli accordi regolamentari.

La Sua determinazione in merito alla valutazione oggettiva della consistenza delle Organizzazioni Sindacali contribuirà sicuramente ad una più rapida e definitiva conclusione dei lavori purtroppo ancora sospesi.

Come sostenuto in riunione, il SAPAF ribadisce la propria disponibilità nel sottoscrivere un accordo (quale quello sul Fondo per l’efficienza dei servizi istituzionali – 2006) che ha condiviso con il tavolo presieduto dall’Ufficio Relazioni Sindacali, anche se non nasconde che il raggiungimento dell’intesa è costato più di qualche compromesso!

Ma nell’ottica della massima condivisione possibile, alla quale Lei oggi ha richiamato tutte le OO.SS., non ci siamo sottratti al confronto.

Con la stessa chiarezza e determinazione, subordiniamo la nostra disponibilità alla definizione dell’Accordo Nazionale Quadro del CFS, che fissa, fra l’altro, i criteri per la validità delle intese raggiunte tra l’Amministrazione e le OO.SS.

Crediamo fermamente che il percorso per giungere ad accordi amministrativo-sindacali sia corretto quando preveda prima la definizione delle “regole” per poi “confrontarsi” e concluderli rispettando le stesse!

Questo perché il vigente ANQ (sottoscritto ormai nel lontano 2002) non offre più le necessarie garanzie affinché il sistema delle contrattazioni sindacali funzioni, limitando, fra l’altro, l’efficacia e l’efficienza del Corpo stesso.

Infatti, l’attuale ANQ prevede la validità degli accordi qualora l’intesa sia raggiunta con tutte le Sigle Sindacali: come è facilmente verificabile nei verbali dell’Ufficio Relazioni Sindacali del precedente Fondo, sono diverse le contrattazioni non sottoscritte perché non si è raggiunta la necessaria intesa all’unanimità comportando lungaggini e rinvii che finiscono per danneggiare prioritariamente, e non solo, il personale.

La Sua indicazione in merito alla validità degli Accordi qualora sottoscritti dai 2/3 (66%) del personale rappresentato dalle OO.SS. in ambito regionale, supererà concretamente, come da noi auspicato e sostenuto, il problema.

Quindi, condividendo quanto da Lei esternato nella riunione odierna in merito alla rapida e celere definizione dell’Accordo Nazionale Quadro, collaboreremo fattivamente con l’Ufficio Relazioni Sindacali per il proseguo del lavoro rimasto, per giungere ad una celere definizione e con l’impegno di sottoscriverlo congiuntamente al Fondo per l’efficienza dei servizi istituzionali del 2006.

Ringraziandola per la Sua disponibilità, porgiamo Distinti Saluti.

Il Segretario Generale

Marco Moroni

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