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RICORSO CONTRO L'INQUADRAMENTO NELLA NUOVA AMMINISTRAZIONE

Date: 27-01-2017 / Author: sapaf /
Notiziari

sapaf   ugl cfs

Significative novità su fronte del contenzioso. Alcuni TAR hanno trattenuto la causa, riconoscendo la propria competenza territoriale e, pur non concedendo la sospensiva, hanno già fissato le udienze di merito; altri Tribunali (fortunatamente pochi) hanno rimandato ad altra udienza la decisione sulla competenza territoriale; altri ancora, dichiarandosi incompetenti per territorio, hanno mandato i fascicoli al TAR Lazio - sede di Roma. Quest’ultimo TAR, nel contenzioso introdotto da altre associazioni, ha già detto tuttavia che ha competenza solo per il personale avente sede di servizio nel suo territorio.

Ci risulta, inoltre, che l’Avvocatura dello Stato abbia proposto un’istanza al Consiglio di Stato affinché dichiari se il contenzioso relativo all’assorbimento del CFS debba essere trattato dai singoli TAR territoriali (come auspichiamo, affinché ci sia un controllo generalizzato sulla legittimità della riforma), ovvero dal solo TAR del Lazio, sede di Roma (al quale indirizzeremo tutti i nostri ricorsi se così sarà deciso che debba essere).   

Ma al ricorso avverso i decreti di trasferimento, per non vanificare quanto sinora fatto per opporci alla militarizzazione coatta, È NECESSARIO ora far seguire anche il ricorso contro l'inquadramento nei Ruoli dell'Arma dei Carabinieri, dei VV.FF. e della G.d.F

I decreti di PERSOMIL, del Min. Interno e del Min. Finanze, a causa delle tempistiche (sono stati pubblicati tutti a ridosso del 30 dicembre 2016), non potevano essere impugnati nel ricorso principale - peraltro in molti casi già notificato all'Avvocatura di Stato - poiché ufficializzati troppo a ridosso della scadenza dei termini (come noto il successivo 7 gennaio 2017).  

L'avvocato Lizza - bontà sua - non pretenderà ulteriori onorari, ma soltanto il rimborso delle spese vive (contributo unificato, notifiche, copie), perché il NUOVO RICORSO, sfruttando l'indeterminatezza sulla competenza territoriale, potrà essere presentato, per tutti i ricorrenti, al TAR di Roma.  

Questa volta il Sindacato non potrà contribuire al pagamento delle spese, perché abbiamo già stanziato tutte le risorse economiche disponibili al 31 dicembre e non abbiamo possibilità di incrementarle con i proventi delle quote associative; di conseguenza, non potrà farsi carico neppure dei pagamenti dei contributi unificati, com’è avvenuto con i ricorsi principali allorquando, al fine di ampliare la platea del contenzioso, ha pagato anche i contributi unificati dei ricorsi singoli degli associati.  

L'onere dovrà essere equamente ripartito, in un principio di solidarietà e sussidiarietà che servirà a rafforzare la nostra azione legale ed a cementare il gruppo dei ricorrenti. La ripartizione dei costi comporterà una spesa di 20 euro per ogni ricorrente, somma senz'altro risibile rispetto ai benefici degli esiti favorevoli del contenzioso. I 20 euro saranno raccolti direttamente dai vecchi dirigenti sindacali, che provvederanno a rimetterli direttamente all'Avvocato Lizza tramite bonifico complessivo.  

Non impugnare questo atto potrebbe neutralizzare l'intero contenzioso e rendere vano ogni sforzo che abbiamo sin qui compiuto, sia organizzativo che economico. In allegato, troverete la nuova procura da firmare e far pervenire in originale TASSATIVAMENTE entro il giorno 28 gennaio p.v. direttamente all'Avvocato Egidio LIZZA, presso lo Studio Legale Romano, Via Valadier n. 43, 00193 ROMA.  

Al fine di agevolare il lavoro dello studio legale, sia in termini di speditezza che di precisione, la procura dovrà essere sottoscritta, indicando anche nome e cognome in stampatello sotto la firma. Dovrà quindi essere spedita con Raccomandata 1 giorno, e sulla busta dovrà essere riportato: NOME, COGNOME e qualifica (da Forestale), nonché la sede di servizio riportata nella scheda notizie compilata all'epoca. 

 

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